28/10/2012

"Il Video della Settimana": Josep Carreras and Montserrat Caballé sing "Già nella notte densa" from Verdi's Otello (Liceu, 1987)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Anticipo subito che vorrei dedicare questa edizione in modo particolare a Montserrat Caballé, ricoverata qualche giorno fa all'Hospital Sant Pau di Barcellona per un lieve ictus. Tutti noi siamo profondamente affezionati a Montserrat Caballé, non solo per quanto abbia significato relativamente alla traiettoria professionale del nostro tenore, ma in primis perché il suo nome è da identificarsi con quello di uno dei più grandi soprano di sempre: nel mio cuore, è insuperabile. 

Con questo destinatario d'eccezione, la mia mente ha subito rievocato il ricordo del suo Concerto in Omaggio celebratosi lo scorso 3 di gennaio al Gran Teatre del Liceu, con motivo del 50esimo anniversario del suo debutto. A questa grande festa hanno partecipato tanti amici e colleghi: indelebile l'immagine dell'abbraccio scambiatosi con Josep Carreras, giunto sul palco per festeggiarla con un'emozionante versione di T'Estimo. Un dolcissimo ricordo, ma forse ancora troppo fresco per essere riproposto quest'oggi.


Forse non tutti sanno che Montserrat Caballé aveva già organizzato una simile celebrazione in occasione del suo venticinquesimo anniversario del debutto al Liceu: era il mese di gennaio del 1987. Secondo quanto mi è stato raccontato, a gran sorpresa giunse sul palco Josep Carreras per unirsi a Montserrat un un duetto molto speciale: "Già nella notte densa" dell'Otello di Verdi.
Perché speciale? Perché hanno scelto un'opera molto particolare, praticamente estranea al repertorio usuale di entrambi: la Caballé l'ha cantata di rado, e Carreras mai. A questo proposito, Josep aveva in passato affrontato l'argomento, identificando nell'Otello l'opera che avrebbe voluto cantare e che non ha mai cantato: i motivi sono da addurre all'incompatibilità dell'opera con le sue caratteristiche vocali di tenore eminentemente lirico. 
Sorpresa nella sorpresa, quindi, nel riscontrare quanto in questo duetto, la liricissima conclusione del primo atto dell'opera, i due interpreti riescano comunque a creare una complicità formidabile, la stessa che hanno sempre regalato durante tutte le loro performance.

Siamo di fronte ad uno dei duetti amorosi più estesi mai scritti dal genio di Giuseppe Verdi: dapprima Otello, con quel "Già nella notte densa" osserva il giungere del silenzio, poi gioisce nell'abbraccio di Desdemona e per il suo amore per lui: l'amata loda il grande guerriero che è in lui e rievoca le serate trascorse l'una lontano dall'altro ed il loro corteggiamento, mentre Otello descrive le avventure che era solito narrarle senza escludere dal racconto il periodo trascorso come schiavo. Desdemona lo amava per tutte le avventure che ha superato, e lui la ricambiava l'amorevole pietà che questa nutriva nei suoi confronti. L'umore di Otello, però, cambia drasticamente nell'attimo in cui è colto dall'estasi (Venga la morte): entrambi pregano affinché il loro amore sia eterno, ed Otello le chiede un ultimo bacio. Consiglio di prestare attenzione al modo inconfondibile in cui Carreras pronuncia le parole "un bacio, un bacio ancora": francamente non so chi altri avrebbe potuto dirlo così.
Un momento stupefacente, sia per la coraggiosa scelta sia per la dimostrazione inconfutabile del fatto che, a prescindere dal brano, dall'opera e dai requisite che questa esige, l'unione tra Montserrat Caballé e Josep Carreras sarà sempre fonte di una magia inesauribile. Godetevelo!!



Recupera't aviat, Montserrat!!

Spero abbiate gradito la proposta di oggi. L'appuntamento è per domenica prossima con un nuovo video. Buona settimana a tutti!!



Key facts:


Welcome to a new Video of the Week.

◦ First of all, let me tell you that I would like to dedicate this edition in a special way to Montserrat Caballé, hospitalized a few days ago in Barcelona for a mild stroke. All of us love Montserrat Caballé so deeply, not only for what she has meant for the professional career of our beloved tenor, but primarily because his name is to be identified with that of one of the greatest soprano of all time: in my heart, she is incomparable .
Due to this exceptional destination, my mind immediately recalled the memory of her homage concert   that dates back to last January 3 which took place at the Gran Teatre del Liceu, by reason of the 50th anniversary of her debut there. In this big celebration, many friends and colleagues of her joined the stage to perform for her: I can't forget the image of the embrace Josep Carreras gave her: he joined the stage to celebrate her with an emotional version of T'Estimo, her favourite song. Very nice memory, but perhaps still too recent to be proposed today. 
◦ You might know that Montserrat Caballé had already organized a similar celebration on the occasion of the twenty-fifth anniversary of her debut at the Liceu: it was January 7, 1987. According to what I was told, by big surprise Josep Carreras joined Montserrat on stage for a very special duet: "Già nella notte densa" from Verdi's Otello. 
Why is it special? Because they chose a very particular opera, almost new to the usual repertoire of both: Caballé sang it rarely, and Carreras never. Sometimes, Josep has dealt with this topic, identifying in Otello what he would have liked to sing but never did it: the reasons are due to the incompatibility of the opera with the features of his tenor voice, eminently lyric.
Surprise within the surprise, then, as we can notice in this duet, the so lyric ending of the first act of the opera, where the two interpreters are able, however, to create a tremendous complicity, the same that have always shared during all their performances.
◦ We are analysing one of the most extense love duets ever written by the genius of Giuseppe Verdi: Otello initially, with that "Already in the thick night," realises the silence, and then rejoices in the embrace of Desdemona and in her love for him: his lover praised the great warrior he is, and recalls evenings spent away  the one from the other, and their courtship, while Othello describes the adventures that he used to tell her, without excluding the period spent as a slave. Desdemona loved him for all the adventures he had faced, and he loved her back for her loving mercy. Othello's mood changes drastically as he is caught up by the ecstasy of the moment: they both pray so that their love is eternal, and Othello asks her for one last kiss. I suggest you to pay attention to the unique way in which Carreras utters the words "a kiss, one more kiss" (un bacio, un bacio ancora):  frankly, I do not know who else could say it like that.
An amazing moment, either for the brave choice and for the undeniable proof of the fact that, regardless of the song, opera and requisite demanded, the union of Montserrat Caballé and Josep Carreras will always be inexhaustible source of magic. Enjoy it!
GET WELL SOON MONTSERRAT!!!
I hope you have appreciated my proposal of today. See you next Sunday for a new video. Wish you all a nice week.

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