08/09/2013

"Il Video della Settimana": The Three Tenors sing You'll Never Walk Alone (Paris, 1998)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Pochi giorni fa ricorreva il sesto anniversario della scomparsa del carissimo Luciano Pavarotti: ricordo ancora quel giorno, quella notizia che in qualche modo scosse anche chi era tutto fuorché un amante della lirica. Si può ben dire che tutto il mondo piangeva la perdita di uno dei più grandi tenori di tutti i tempi, un'ambasciatore della grande musica che non disdegnava talvolta qualche incursione nel pop e che amava collaborare con grandi artisti di altra natura, che amava portare la lirica negli stadi e farne innamorare le masse. Luciano è stato ricordato in tantissimi modi proprio perché nella sua semplicità riusciva ad distinguersi su molteplici aspetti: basti pensare che Josep Carreras, per esempio, è andato molto oltre ad elogi di carattere artistico professionale, al mettere il rilievo l'incredibile facilità d'emissione e tutto ciò che quello strumento dorato come il sole poteva creare, ma ha voluto ricordare le sue qualità umane, quelle di amico.

Quello stesso giorno, Josep stava lasciando la Svezia dopo aver cantato a Karlstad: molto composto nel suo dolore, ha ricordato alcuni dei ricordi più belli trascorsi insieme, soffermandosi soprattutto sulla carismatica, splendida persona che era, un intrattenitore in ogni aspetto della sua vita, un ottimo amico per i suoi amici e un grande giocatore di poker.
L'8 settembre, il giorno dei funerali, ha dedicato il suo concerto all'aperto a Bonn alla sua memoria: tra i brani in programma, la sua versione della Passione, una canzone che Luciano amava moltissimo, è risultata estremamente commovente.



Per quanto mi riguarda non passa anno senza che io mi senta di rivolgere un pensiero speciale a Luciano Pavarotti: certamente non capita solo in un'occasione formale quanto l'anniversario della morte, ma giorno ha inevitabilmente influenzato i miei anni successivi. Io voglio rendergli omaggio ancora una volta, con un brano che adoro, dal titolo e testo estremamente significativi: You'll never walk alone. Non potevo scegliere che la versione dello straordinario concerto dei Tre Tenori a Parigi, dal momento in cui proprio lo scorso 10 luglio ricorreva il quindicesimo anniversario di quello che fu il terzo dei loro quattro concerti speciali in occasione dei Campionati del Mondo. Al contrario dei primi due, Roma e Los Angeles, diretti da Zubin Mehta, Parigi è segnato dalla partecipazione di James Levine.
Due mesi fa non mi era stato possibile ricordare quest'anniversario con un Video della Settimana, ma sapevo che avrei rimediato riproponendovelo in un'altra occasione, e quale migliore di una per ricordare Luciano.

Josep Carreras, Luciano Pavarotti and Plácido Domingo
Press conference before their concert in Paris.
Il concerto si era tenuto presso Champs de Mars, proprio sotto la Tour Eiffel, in presenza di un pubblico numerosissimo, e con una quantità spropositata di telespettatori che seguivano la diretta da più di 75 paesi in tutto il mondo.

Uno dei brani finali di questo memorabile concerto, You'll Never Walk Alone nasce come una  canzone di scena, scritta dalla coppia statunitense Rodgers & Hammerstein per il musical Carousel del 1945. Ciò nonostante, è divenuta in seguito uno standard per numerosi cantanti, tra cui Nina Simone, Frank Sinatra o Elvis Presley, ma anche per Gerry and the Pacemakers, famoso gruppo di Liverpool cui è dovuta la sua massiccia diffusione anche in ambito popolare, fino a divenire di fatto l'inno ufficiale della squadra di calcio inglese del Liverpool. Tuttavia, questo brano è presente anche in album o esibizioni di moltissimi cantanti d'opera, da Mario Lanza a Samuel Ramey, da Juan Diego Flórez a Bryn Terfel, da Kiri Te Kanawa a Joyce DiDonato: oltre a loro, non possiamo certo dimenticare l'insostituibile trio Carreras Domingo Pavarotti.

Se già il brano racchiude in partenza un significato che provoca una certa commozione, questi tre artisti apportano con le loro voci un contributo ulteriore, dando al brano una dimensione solenne e luce ad ogni frase per esaltarne ogni sfumatura per un risultato che non deluderà nemmeno chi è affezionato alle versioni più leggere. Assai ricercato è l'arrangiamento, non solo adatto ad una versione orchestrale classica, ma apposito per una versione a tre voci: esempio di questo è la frase conclusiva che i tre tenori eseguono in tre tempi ritardando l'uno sull'altro per ricongiungersi in un finale armonico di grande impatto. Godetevelo!!

Sei anni senza Luciano Pavarotti, ma la sua presenza si avverte ancora e il suo ricordo non ci lascerà mai. We'll never walk alone.



Spero abbiate apprezzato la mia proposta di oggi. L'appuntamento è per domenica prossima per un nuovo video. Buona settimana a tutti!!

Key facts: 

Welcome to a new Video of the Week. Two days ago was the sixth anniversary of the death of our beloved Luciano Pavarotti: I still remember that day, such news that somehow shocked even those who definitely were not opera lovers. We could well say that the whole world was mourning the loss of one of the greatest tenors of all times, an ambassador of the great music that sometimes felt like making a few experiments with pop music and working with different artists of other genres, someone who loved to bring opera into stadiums and make the masses fall in love with it. Luciano was remembered in many ways, because with his simplicity he was able to stand out on many aspects: for example, Josep Carreras praised him far beyond his artistic qualities such his incredible ease of vocal emission and his golden instrument, but it also recalled his human qualities, those of a friend. That same day, Josep Carreras was leaving Sweden after successfully singing a concert in Karlstad: very serious in his grief, he recalled some of the best memories they had shared together, focusing especially on the charismatic, wonderful person he was, an entertainer in every aspect of his life, a very good friend to his friends and a great poker player. On September 8, the day of the funeral of Luciano, he dedicated his open air concert in Bonn to his memory: among the songs on the program, his rendition of Passione, a song that Luciano especially loved, was extremely moving. 
For me there is no year, no 6th September without feeling like addressing a special thought to Luciano Pavarotti: of course, it does not happen only in formal occasions as the anniversary of his death, but that very day has inevitably influenced my life. I want to pay tribute to him once again, with a song that I love so much, provided with an extremely meaningful title and lyrics: You'll never walk alone. I could not choose but the version of the extraordinary concert that The Three Tenors sang in Paris, since last 10 July was the fifteenth anniversary of what was the third of their four special concerts for the Football World Championships. Unlike the first two ones, Rome and Los Angeles, conducted by Zubin Mehta, Paris is marked by James Levine's contribution. Two months ago I had no chance to remember this anniversary with a Video of the Week , but I knew that I would have fixed it on another occasion, and what better one than paying tribute to Luciano. The concert was held at the Champs de Mars, right below the Eiffel Tower, in the presence of a huge audience, and with an enormous amount of people who watched it live on TV from over 75 countries around the world. 
One of the final tracks of this memorable concert, You'll Never Walk Alone, was composed as a song for the scenes, written by the U.S. couple Rodgers & Hammerstein for the musical Carousel of 1945. Nonetheless, it later became a standard for many singers, including Nina Simone, Frank Sinatra or Elvis Presley, and  specially to Gerry and the Pacemakers, a great Liverpool band whom its massive popularity is due to, up to becomem in fact, the official anthem of the English football team Liverpool. However, this song appears in many albums or recording of performances by opera singers too, from Mario Lanza to Samuel Ramey, from Juan Diego Flórez to Bryn Terfel, from Kiri Te Kanawa to Joyce DiDonato: in addition to them, we can not forget the irreplaceable trio Carreras Domingo Pavarotti. 
If the song is already provided with a meaning that arouses commotion, these three artists make their voices giving a further contribution, giving the song a solemn dimension and highlighting each sentence to bring out every nuance for a result that will not disappoint even those who generally prefer different versions. The arrangement is much refined, not only suitable for a classical orchestral version, but mostly for a three voice special version: an example of this is the final sentence in which The Three Tenors sing it in three parts delaying each other to join together in a harmonized final note of great impact. Enjoy it!!
Six years without Luciano Pavarotti, but he's still with us and his memory is forever: we'll never walk alone!!

Hope you have appreciated my proposal of today. See you next Sunday with a new video. Have a nice week!!

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