16/11/2015

Josep Carreras: an unforgettable experience for the audience in Tianjin

Un grandissimo concerto ieri a Tianjin, la città cinese cui un Josep Carreras molto emozionato ha fatto visita per la prima volta, spinto anche dalla sua rapida crescita culturale. 
Oltre 1700 persone, desiderose di vedere e ascoltare dal vivo la leggenda, hanno gremito la sala del Tianjin Grand Theatre che ha ospitato il suo concerto intitolato "Hello Tianjin", durante il quale è stato accompagnato dal soprano spagnolo Sabina Puértolas e dal Maestro David Giménez che diretto per l'occasione la Tianjin Symphony Orchestra.

CONCERT (PRESS AND PHOTOS)

PRESS CONFERENCE (13.11)

I brani in programma si alternavano ripetutamente a dosi massicce di entusiasmo da parte di un pubblico totalmente conquistato e probabilmente anche sorpreso di ritrovare ancora quel timbro vellutato e suadente a questo livello della carriera. Ormai maturo, Josep Carreras punta soprattutto sull'esperienza, sulla sensibilità interpretativa e sull'eleganza dello stile, elementi alla portata di pochi che ne garantiscono il successo e ne riconfermano la leggenda.


Dopo una calorosa accoglienza, il tenore ha scelto di cantare La Serenata di Tosti, Era de Maggio di Costa, Rosó (Pel teu amor), e The Impossible Dream nella prima parte del programma ufficiale, per proseguire poi con Lejana Tierra Mía, Passione, Vurria e una travolgente Core 'ngrato. 
Grandi apprezzamenti anche per Sabina Puértolas, che occasionalmente lo ha affiancato in questi anni in alcuni concerti in diverse parti del mondo, e soprattutto fa parte del cast di El Juez (Los niños perdidos), titolo di Christian Kolonovits che ha riportato Carreras sulla scena operistica dopo diversi anni di assenza. Il bravissimo soprano spagnolo ha incantato con alcuni classici dell'opera quale Je veux vivre da Roméo et Juliette, Mercè, dilette amiche dai Vespri Siciliani, Les filles de Cadix e Me llaman la primorosa (?) dalla zarzuela El Barbero de Sevilla. Ha inoltre raggiunto il grande maestro in vari duetti come Je te veux di Satie, Duo y Jota da La Africana. Sono certa che il pubblico avrà gradito moltissimo quest'ultimo, dal momento in cui sono soliti interpretarlo splendidamente insieme.


Anche l'Orchestra Sinfonica di Tianjin si è mostrata all'altezza della situazione, nonostante avessero solo un giorno a disposizione per le prove di insieme: protagonisti assoluti di tre momenti, guidati dal Maestro Giménez, hanno eseguito la Farandole da l'Arlésienne Suite di Bizet, l'intermezzo da Cavalleria Rusticana e quello da La Boda de Luis Alonso di Jiménez.
Tra i bis, oltre al Brindisi da La Traviata, merita sicuramente una menzione speciale il tributo personale di Josep Carreras al pubblico cinese con un brano popolare nella loro lingua intitolato A Place far, far away cui hanno fatto seguito ondate di applausi.
FELICITATS, JOSEP!!
BRAVI TUTTI

Un ringraziamento particolare a Yanan Zou per la gentile concessione o condivisione di alcune fotografie.

ENGLISH

A great concert yesterday in Tianjin, the Chinese city which a very excited Josep Carreras visited now for the first time, attracted also by its rapid cultural growth.
Over 1700 people, eager to see and listen to this legend live, crowded into the hall of the Tianjin Grand Theatre, which hosted his concert entitled "Hello Tianjin", during which he was joined by Spanish soprano Sabina Puértolas and Maestro David Giménez, who conducted the Tianjin Symphony Orchestra.
The pieces in the program repeatedly interchanged with high doses of enthusiasm from a totally conquered and probably also surprised audience, as they could find such velvety and seductive timbre even at this point of his career. Josep Carreras is now a veteran, he masterly relies on his experience, interpretative sensibility and elegance of style, elements that guarantee his success and reconfirm his being a living legend.
After a warm welcome, the tenor chose to sing La Serenata, Era de Maggio, Rosó (Pel teu amor), and The Impossible Dream in the first part of the official program, to continue than with Lejana Tierra Mía, Passione, Vurria and the overwhelming Core 'ngrato.
Great appreciation for Sabina Puértolas too, who has sometimes sung along with him these years in some concerts in different parts of the world and, above all, she is part of the cast of El Juez (Los niños perdidos), the work by Christian Kolonovits which has brought Carreras back the opera stage after several years of absence. 
The Spanish soprano enchanted with some classic works like Je veux vivre from Romeo and Juliet, Mercè, dilette amiche from I Vespri Siciliani, Les filles de Cadix and Me llaman the primorosa (?) from the zarzuela El Barbero de Sevilla. She also joined the great maestro in various duets, such as Je te veux by Satie and Dúo y Jota from La Africana. For sure, the audience must have enjoyed a lot of the latter... as they always perform it beautifully. 
The Tianjin Symphony Orchestra proved up to the task as well, even though they had only one day to rehearse together with the singers: under Maestro Giménez' s baton, they were absolute protagonists three times by playing the Farandole from Bizet's Arlesienne Suite, the intermezzo from Cavalleria Rusticana and the one from Jiménez's La Boda de Luis Alonso.
Among the several encores, in addition to the final Brindisi from La Traviata, what deserves a special mention is Josep Carreras' own tribute to the audience with a Chinese popular song titled A Place far, far away which was followed by waves of applause.

Special thanks to Yanan Zou for her kind courtesy of some photos.

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