01/05/2016

LA MAESTRÍA DE JOSEP CARRERAS AL SERVICIO DE LA LUCHA CONTRA LA LEUCEMIA EN EL CAMPOAMOR DE OVIEDO

Dopo una pausa di un paio di mesi, Josep Carreras ha ripreso l'attività concertistica con il primo di una serie fittissima di appuntamenti distribuiti su tutto l'anno. Come ha affermato lui stesso all'arrivo nel capoluogo asturiano, tornare al Teatro Campoamor, sede di una serie di ricordi straordinari che risalgono alla fase culmine della sua carriera, questa volta per cantare a favore della lotta contro la leucemia, è per lui motivo di doppia soddisfazione.
Ieri sera, infatti, il tenore ha offerto un recital benefico nel cuore culturale di Oviedo per il cinquantesimo anniversario della COFAS, Cooperativa Farmacéutica de Asturias, che per l'occasione ha deciso di destinare 120.000 euro alla Fundación Josep Carreras contra la leucemia.

Lorenzo Bavaj and Josep Carreras last night in Oviedo.
Photo: La Nueva España

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Ad accompagnarlo, il fedele e talentuoso pianista Lorenzo Bavaj e il mezzosoprano russo Margarita Gritskova: la giovane ha entusiasmato il pubblico per il brillante carisma con cui ha saputo interpretare sia i brani individuali, sfoggiando una delicata e prodigiosa coloratura, sia i duetti.

Per questo motivo, prima dell'inizio effettivo del recital, sono intervenuti sul palco del Campoamor il Presidente della COFAS, Juan Ramón Palencia, e l'amministratore della Fundación Josep Carreras, Antoni García Prat, i quali hanno illustrato le finalità della donazione. La somma è stata consegnata personalmente a Josep Carreras durante l'intervallo del recital, il quale ha sfilato dal taschino dello smoking una riproduzione della bandiera delle Asturie in segno di gratitudine.

Per quanto riguarda la parte musicale, la stampa locale mette in luce nei titoli la lezione che ha saputo dare ancora Carreras, il valore dell'esperienza e la maestria con cui ha saputo risolvere l'inconveniente della tosse emerso nei primissimi brani del recital, non rinunciando all'emissione delle note più alte della sua estensione attuale già nella prima parte, per abbandonarsi sempre di più al sentimento e alle possibilità che ancora offre la sua voce fino alla fine.

Carreras ha aperto le danze con O cessate di piagarmi ed Era de maggio, lottando contro i ripetuti colpi di tosse che ne hanno minato l'esecuzione. Ritiratosi ancor prima di poter godere degli applausi del pubblico, il tenore ha approfittato del turno della Gritskova per recuperare completamente le proprie facoltà e continuare con le perle di due dei suoi prediletti Tosti e Puccini, tra cui Segreto, Ideale, Terra e mare e Sole e amore. La seconda parte ha lasciato spazio al repertorio latino e napoletano, nel quale Carreras ha potuto e saputo dare tutto sé stesso in brani come La rosa y el sauce, Lejana tierra mía, T'estimo, Serenata sincera e Passione.

Definito squisito, il giovane mezzosoprano ha dato mostra del proprio talento con Non più mesta da La Cenerentola di Rossini e Nuit d'etoiles di Debussy, una certa impudenza in Guitares et mandolines di Saint-Saëns, sensualità in Les Chemins de l'amour di Poulenc e quello che si denomina duende español nella Canción de Paloma da El barberillo de lavapiés. Ulteriori conferme nei duetti Je te veux di Satie e Dúo y Jota de La Africana insieme a Carreras.
Non sono mancati neanche momenti di sano divertimento: a causa della confusione tra gli ingressi  e le uscite degli artisti tra un brano e l'altro, in un dato momento Lorenzo Bavaj si è trovato da solo sul palco, ironizzando lui stesso sul fatto che nessuno dei due cantanti sembrasse intenzionato a raggiungerlo.

Lorenzo Bavaj and Josep Carreras last night in Oviedo.
Margarita Gritskova and Josep Carreras last night in Oviedo.


Tre gli encores: l'Habanera di Carmen, cavallo di battaglia per il promettente mezzosoprano, Vierno con cui Josep Carreras travolge il suo pubblico in ogni occasione, e duetto finale Non ti scordar di me.

ENGLISH

After a two month - break, Josep Carreras resumed his concert activity with the first of a dense series of events over the rest of the year. As he said himself at his arrival in the Asturian capital, the chance to perform back to the Campoamor, related to a number of extraordinary memories that date back to the peak of his career, this time to support the fight against leukemia, is for him a double satisfaction.
Last night, the tenor offered a charity recital in Oviedo's cultural heart for the fiftieth anniversary of COFAS, Farmacéutica Cooperativa de Asturias, which for the occasion decided to make a 120,000 euros donation to the Fundación Josep Carreras contra la leucemia.

He was joined on stage by his faithful and talented pianist Lorenzo Bavaj and Russian mezzo-soprano Margarita Gritskova: the young singer has wowed audiences for her shining charism with which she interpreted both individual songs, showing off a delicate and prodigious coloratura, and duets.

For this reason, before the actual start of the recitals, the President of COFAS, Juan Ramón Palencia, and the director of the Fundación Josep Carreras, Antoni García Prat, the stage of the Campoamor in order to explain the purpose of such donation. During the interval, the amount was directly delivered to Josep Carreras, who pulled a reproduction of the Asturias flag out of the pocket of his tuxedo.

As for the musical part, the local press highlights in titles the masterclass Carreras has still been able to give, the value of his experience and the skill with which he managed to solve the cough issues, which emerged during the first couple of songs, not giving up the highest notes of his current range already in the first part, to make more and more room to emotions and the possibilities his voice still has until the end of the performance.

Carreras opened with O cessate di piagarmi and Era de Maggio, struggling against repeated coughs that have partly undermined this execution. After he left the stage without even enjoying the applause the audience tributed to him, the tenor took advantage of Gritskova's turn to fully recover and continue with several pearls of two of his favorite composers, Tosti and Puccini, including Segreto, Ideale, Terra e Mare and Sole e Amore. In the second part he gave way to the Latin and Neapolitan repertoire, in which he could give all his very best with songs like La rosa y el sauce, Lejana tierra mía, T'estimo, Serenata sincera and Passione.

Defined exquisite, the young mezzosoprano showed her talent with Non più mesta from Rossini's La Cenerentola and Debussy's Nuit d'etoiles, then a certain audacity in Saint-Saëns' Guitares et mandolines, sensuality in Poulenc' s Les Chemins de l'amour, and what is called duende español in Canción de Paloma from El barberillo de lavapiés. The audience got further confirmation from the duets, Satie's Je te veux and Dúo y Jota from La Africana with Carreras.
Furthermore, there have been even moments of fun: due to some confusion about the artists' entrance on stage between a piece an the following one, on a given occasion Lorenzo Bavaj was left alone on stage; the pianist himself ironically joked about that none of the singers seemed to be joining him.

Three encores: Habanera from Carmen, a strong point for such promising mezzo, then Vierno with which Josep Carreras always overwhelms his audience, and finale with the duet in Non ti scordar di me.

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