13/05/2014

Josep Carreras, reconocido como Visitante Distinguido de Puebla, brinda al público mexicano un concierto inolvidable

La serie di riconoscimenti sembra interminabile: dopo la medaglia d'oro del Cercle del Liceu, da casa, Josep Carreras ha raggiunto la città di Puebla, in Messico, dove ha offerto uno straordinario concerto gratuito, parte del Festival Internacional 5 de Mayo, lo scorso sabato 10 maggio, presso l'Auditorio Siglo XXI
Subito dopo la conferenza stampa di presentazione dell'evento, il tenore è stato insignito con il riconoscimento di "Visitante Distinguido", ricevendo in dono anche la Clavis Palafoxiana dal governo statale per la prolifica carriera. Profondamente sorpreso per la calorosa accoglienza, ha dichiarato che avrà sempre un ricordo speciale della città.

 Josep Carreras è stato accompagnato dal soprano messicano Leticia de Altamarano e dal Maestro Miquel Ortega, alla guida della Filarmonica 5 de Mayo.
Foto y más: 5 de Mayo Puebla 
Il programma non ha rinunciato alla varietà, senza perdere di vista il luogo e la circostanza. Per questo motivo, Carreras ha proposto brani irrinunciabili del suo repertorio, passando da Francesco Paolo Tosti con L'ultima canzone, dalla migliore tradizione napoletana con Passione o l'insuperabile Core 'ngrato in coda alla seconda parte, dal musical con The Impossible Dream
Tuttavia, era inevitabile una ventata di musica latina, per esempio con El eco de tu voz Albéniz o Lejana Tierra mía di Gardel, soprattutto con una massiccia dose di zarzuela: Carreras ha scelto la Canción del gitano da La Linda Tapada e Ya mis horas felices da La del Soto del Parral; Leticia de Altamarano ha puntato invece su Carceleras da Las hijas del Zebedeo, e su De España Vengo da El niño judío. Anche l'orchestra ha dato il proprio personale contributo con l'intermezzo de La Boda de Luis Alonso, prima che i due interpreti non si riunissero in una versione pienamente riuscita di El dúo de la Africana, secondo duetto dopo Non ti scordar di me.
Josep Carreras, Leticia de Altamarano and Miquel Ortega
Más fotos: 5 de Mayo Puebla 
L'offerta e l'indiscutibile prestigio dell'arte di Josep Carreras hanno infiammato l'entusiasmo del pubblico, testimoniato anche dall'impressionante quantità di commenti sui social network al termine del concerto, rendendo indispensabile il proseguimento del concerto.
Tra i tanti bis, sei per la precisione, Chitarra Romana i duetti con Solamente una vez e il Brindisi della Traviata: senza dubbio, uno dei momenti di massima intensità è venuto a coincidere con la travolgente Granada da parte di Josep Carreras, e ancora con Amapola,  brani assolutamente imprescindibili dato il contesto.



ENGLISH

The series of awards and recognition seems endless: after the Gold Medal of the Cercle del Liceu, something coming from home, Josep Carreras reached the town of Puebla, Mexico, where he offered an amazing free concert, part of the Festival Internacional de Mayo 5,  at the Auditorio Siglo XXI, last Saturday, 10 May.
Immediately after the press conference for of the event, the tenor received the recognition of "Distinguished Guest", together with the gift of the Clavis Palafoxiana by the state government for the his prolific professional career. Deeply surprised and grateful by the warm welcoming, he said that will always have a special memory of the town.
Josep Carreras was accompanied by Mexican soprano Leticia de Altamarano and Maestro Miquel Ortega, who conducted of the 5 de Mayo Philharmonic Orchestra.
The program has not given up variety, but firmly considering of the place and circumstance as well. For this reason, Carreras proposed some essential songs of his repertoire, picking from Francesco Paolo Tosti with L'ultima canzone, from the best Neapolitan tradition with Passione or insuperable Core 'ngrato, at the end of the second part, or from the musical with The Impossible Dream
However, it was inevitable a some Latin music, for example, El eco de tu voz and Lejana tierra mía, but especially with a massive dose of zarzuela: Carreras chose Canción del gitano from La Linda Tapada and Ya mis horas felices from La del Soto del Parral; Leticia de Altamarano focused instead on Carceleras from Las hijas of Zebedeo, and De España vengo from El niño judío. Even he orchestra gave a personal contribution with the intermezzo of La Boda de Luis Alonso, before the two performers joined together in the lovely duet of El dúo de la Africana, the second duet after Non ti scordar di me.
The offer and the huge prestige of Josep Carreras inflamed the enthusiasm of the public, evidenced also by the impressive amount of positive comments on social networks at the end of the concert, asking for the continuation of the concert.
Among the many encores, precisely 6, Chitarra Romana, and  a couple of  duets like Solamente una vez and the Brindisi from La Traviata. Without doubts, one of the moments of maximum intensity arrived with the charming, captivating renditions Josep Carreras made of Granada and Amapola, two song iabsolutely indispensable in such context.

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