31/03/2013

"Il Video della Settimana": Josep Carreras sings Agnus Dei of Misa Criolla by Ariel Ramírez (Vatican, 1988)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Oggi è una domenica speciale, non tanto per il blog ma per i credenti in tutto il mondo che celebrano la Resurrezione di Cristo nel giorno della Santa Pasqua. Ricordo che l'anno scorso avevo avevo proposto per questa occasione un frammento della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni che, come ben sapete, è ambientata nel periodo pasquale. Quest'anno invece ho pensato di attingere ad un repertorio più sacro: avrei potuto lasciarmi ingolosire da diversi brani, concerti o ricorrenze quali il prestigioso Festival di Pasqua di Salisburgo che, come ben sapete, ha connessioni di fondamentale importanza con la carriera del nostro Josep, specialmente per la sua collaborazione con il leggendario Herbert von Karajan. Gli eventi però hanno condizionato molto la mia scelta e sicuramente avrò altre occasioni per approfondire le varie Messe da Requiem: circa un anno fa ricordo di aver proposto l'Ingemisco nella versione verdiana, ma di certo non è l'unico frammento da segnalare di questi grandi capolavori sacri, sempre dal punto di vista del tenore.

Ovviamente il titolo del post vi informa già della mia scelta e potrete certo immaginare i motivi che mi hanno ricondotta a compierla. Anche il Gloria della Misa Criolla di Ariel Ramírez è già stato scelto, ma non ho potuto fare a meno di riportare nel blog questa grande composizione tra sacro e folk: elementi come l'elezione di un Papa argentino, l'attenzione mondiale verso il Vaticano nell'ultimo mese, e la scelta della Misa Criolla per accompagnare i programmi televisivi di approfondimento sulla figura di Papa Francesco hanno sicuramente inciso sull'esito di questa edizione del Video della Settimana, che non mira affatto ad essere un'edizione rivolta esclusivamente a chi crede, ma anche ad un pubblico laico che sa apprezzare il genio compositivo di Ariel Ramírez e la brillante interpretazione di Josep Carreras


Considerata uno dei capolavori della musica argentina, la Misa Criolla è un'opera musicale di natura sacra e folklorica per un solista, coro e strumenti andini. Il testo non è che l'adattamento del testo liturgico in lingua spagnola della messa cattolica, in linea con il Concilio Vaticano II. Il percorso ordinario della messa viene reso originale dalla struttura armonica scaturita dai ritmi tradizionali dell'Argentina. Si tratta dell'unica opera originaria di questo paese che si sia diffusa nei cinque continenti: in tal proposito, un ruolo fondamentale è stato ricoperto proprio da Josep Carreras che ne ha realizzato la più nota incisione nel 1987, presso il Santuario de la Bien Aparecida a Laredo, in Cantabria, rendendola così universale. 

Josep Carreras in Vatican, 1988. Source: AIL

Composta di cinque movimenti, che sono Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei, in occasione della Santa Pasqua oggi sarà quest'ultimo ad essere protagonista e ve lo voglio proporre in una versione molto, molto speciale. 
Non per la Pasqua, bensi il 9 dicembre del 1988, Josep Carreras ha portato la sua arte e la sua umanità anche in Vaticano, con uno straordinario concerto benefico per l'AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) presso l'Aula Paolo VI, adiacente alla Cappella Sistina. Si trattava del secondo ritorno del tenore in Italia, dopo la sua battaglia personale contro la leucemia, diagnosticatagli l'anno precedente, a pochi giorni dal termine dell'incisione della Misa Criolla: un ritorno estremamente sentito e venuto a coincidere ad un contesto di grande spiritualità. Ogni volta che rivedo il filmato di questo concerto straordinario non posso fare a meno di cogliere la grande emozione nelle parole di Franco Zeffirelli che precedono l'ingresso di Josep, da pochi giorni quarantaduenne, accolto da un'ovazione affettuosa e straordinaria. 
Ad aumentare il prestigio di quest'evento, la presenza dello stesso Ariel Ramírez al pianoforte e cembalo, ed insieme a lui la Coral Salvé di Laredo diretta dal Maestro José Luis Acejo e il quartetto de Los Andes.

In questo Agnus Dei, che in lingua si traduce Cordero de Dios, immagine di Gesù Cristo nel ruolo di vittima sacrificale per la redenzione dei peccati dell'umanità, Josep Carreras invoca la pietà e la pace raccogliendosi in una preghiera autentica e commovente.

L'allora Pontefice, Giovanni Paolo II non aveva potuto assistere al grande concerto, ma aveva ricevuto il tenore con la famiglia in una udienza speciale il giorno successivo.  

Pope John Paul II and Josep Carreras on the day after the concert.

Nel suo libro di Memorie A Viva Voz (De Viva Veu), Carreras racconta di mantenere viva nel ricordo lo sguardo del Papa polacco come la sua cordialità e il suo saper essere vicino alle persone.

Questo Agnus Dei accompagna i miei auguri di Pasqua a tutti voi con un omaggio all'Argentina di Ariel Ramírez e di Papa Francesco, all'Argentina che ama così tanto Josep Carreras, al ricordo di Ariel Ramírez e di quest'esperienza indimenticabile di cui Josep è stato assoluto protagonista. Godetevelo!!


BUONA PASQUA!
BONA PASQUA!
¡FELICES PASCUAS!

Spero abbiate apprezzato la mia proposta di oggi. L'appuntamento è per domenica prossima con un nuovo video. Buona settimana a tutti!!


Key facts:

Welcome to a new Video of the Week.
◦ Today is a special Sunday, not so much for the blog but for believers around the world who celebrate the Resurrection of Christ on Easter. I remember that, last year, I had brought for the occasion a fragment of Cavalleria Rusticana by Pietro Mascagni, which, as you know, is set during the Easter period. But this year I thought I'd choose something from the sacred repertoire: I could have let me seduced by several pieces, concerts, or special occasions such as the prestigious Salzburg Easter Festival, which, as you know, has important connections with the career of our Josep, especially for his collaboration with the legendary Herbert von Karajan. However, latest events have influenced a lot my choice, and I will surely have other opportunities to analyse the various versions of Requiem Mass: about a year ago I remember I proposed it in Verdi's version with Ingemisco, but it certainly is not the only fragment of such masterpiece deserving to be highlighted, always from the tenor's point of view.
◦ Obviously, the post title immediatly informs you of my choice, and you can not imagine why I have made it. The Gloria of the Misa Criolla by Ariel Ramirez has already been chosen, but I could not help but bring here something else from this both sacred and folk composition: events, such as the election of a Pope from Argentina, the world's attention to the Vatican in this period, and the choice of Misa Criolla as a songtrach of so many tv programs about the figure of Pope Francis has certainly affected the outcome of this Video of the Week, which is not intended in any way as something mainly for believers, but also to the lay people who appreciate the genius of Ariel Ramirez and Josep Carreras' brilliant performance.
◦ Considered one of the masterpieces of Argentine music, the Misa Criolla is a piece of music of both sacred and folk for a soloist, choir and Andean instruments. The text is that the adaptation of the liturgical text in Spanish of the Catholic mass, in line with the Second Vatican Council. The path of the Mass is made original by the harmonic structure coming from the traditional rhythms of Argentina. It is the only music of this country that has been spread across the five continents: with reference tp this point, Josep Carreras himself played a key role, as he made the most famous recording of it in 1987, at the Santuario de la Bien Aparecida in Laredo, Cantabria, making it universal.
Composed of five movements, which are Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus and Agnus Dei, I choose the latter one on Easter, and I want to propose a very, very special version of it.
◦ Not on Easter, but rather on December 9, 1988, Josep Carreras brought his art and his humanity even to Vatican City State, with an extraordinary benefit concert for  AIL (Italian Association against Leukemia) at the Paul VI Audience Hall. This was the second time our tenor came back to in Italy, after his own battle against leukemia, diagnosted the previous year, a few days after the recording of  Misa Criolla: an extremely emotional return that overlapped on such context of great spirituality. Every time I watch the video of such amazing concert, I can not help but point out the great emotion  in Franco Zeffirelli's words to introduce and welcome back Josep, who had hust turned forty-two, welcomed by an incredibly affectionate ovation: 6.000 people applauding him.
To increase the prestige of this event, the presence of Ariel Ramírez himself at the piano and harpsichord, and together with him the Coral Salvé of Laredo conducted by José Luis Acejo and Los Andes Quartet.
◦ In this Agnus Dei, translated into Cordero de Dios, the image of Jesus Christ in the role of sacrificial victim for the redemption of humanity sins, Josep Carreras invokes the mercy and peace gathering in  authentic and moving kind of prayer.
Pope John Paul II was not able to attend his concert, but he received the tenor and his family in a special audience the next day.
In his book Memoirs of A Viva Voz (De Viva Veu), Carreras told he guards with special affection the memory of the Polish Pope's special look, as well as his kindness and cordiality.
This Agnus Dei goes with my Easter greetings to all of you,  through a tribute to Argentina of Ariel Ramírez and Pope Francis, to Argentina that loves so much Josep Carreras, to the memory of Ariel Ramírez and to this unforgettable moment Josep experienced as a great protagonist. Enjoy it!

HAPPY EASTER!!!

Hope you have appreciated my proposal of today. See you next Sunday with a new video. Wish you all a nice week!!

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