22/09/2013

"Il Video della Settimana"(100): Josep Carreras sings "Sole e Amore" (Vienna State Opera, 1988)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Ne approfitto per annunciarvi che questa è la 100esima edizione: questo è quindi il centesimo di una serie di video che quasi ogni domenica ho proposto sul blog a partire dal settembre 2011. Questa edizione così speciale avrebbe dovuto essere pubblicata la scorsa domenica, giorno del Matinée presso la Wiener Staatsoper e del quinto anniversario del blog. Una coincidenza? Se di questo si tratta, allora è semplicemente incredibile: il mio viaggio a Vienna, tuttavia, mi ha impedito di pubblicare l'edizione per tempo, ed essendo stata una settimana di grande attività per il blog, ho ritenuto opportuno posticiparla a questa domenica, giorno del mio 25esimo compleanno.

È inutile negarlo: anche se è già trascorsa una settimana dall'emozionante concerto di Josep Carreras a Vienna in occasione del 25esimo anniversario della Fondazione, scommetto che chi come me ha avuto il grandissimo privilegio di assistervi, forse con i pensieri non è ancora uscito dal teatro. Tale affermazione non risulta eccessiva se pensiamo che questo concerto, al de là del grande valore artistico e dell'omaggio legato alla consegna dell'Anello Onorario della Wiener Staatsoper, inevitabilmente rimandava al leggendario, memorabile recital benefico che Josep Carreras aveva eccezionalmente offerto su quello stesso palco quasi lo stesso giorno di 25 anni prima, il 16 settembre del 1988. Allora si celebrava la vittoria del tenore dopo una durissima battaglia contro la leucemia: la notizia della sua guarigione aveva commosso di gioia tutti, e una città come Vienna, che gli era stata fedele dal suo debutto nel 1974, avrebbe fatto qualsiasi cosa pur di celebrare l'evento in modo speciale, addirittura approvare la proposta di un recital, il primo nella storia della Wiener Staatsoper.

Josep Carreras back to Vienna. September 1988.

Anche in quell'occasione, il recital è stato trasmesso da un maxi - schermo per chi era rimasto senza biglietto: l'evento era sold out in pochissimo tempo. Un evento memorabile del quale è stato successivamente rilasciata la registrazione in VHS, e poi in DVD, che ovviamente non può mancare nella nostra collezione. Quel video, che tutti avremo visto e rivisto moltissime volte, mostra in buona parte l'atmosfera incredibile che regnava dentro la sala, un'atmosfera che sembrava esattamente la stessa domenica scorsa quando il pubblico in sala, tremendamente emozionato, ha accolto Josep Carreras con un'ovazione in piedi da far tremare l'intero edificio fin dal suo primo ingresso. Sembrava che il tempo non fosse trascorso da allora, che le bandiere catalane orgogliosamente esposte e la pioggia di fiori del 1988 fossero le stesse di domenica scorsa: il sentimento che lega Carreras al pubblico dell'Opera viennese era immutato, se non addirittura più forte, dopo quasi 40 anni dal primo incontro con le funzioni di Rigoletto del 1974, per un totale di circa 140 esibizioni tra cui alcune con 22 ruoli operistici, con cui si è affermato come amico della casa.

Una dimostrazione, anche se frutto di pura suggestione, del fatto che il tempo sembrava fermo ad allora è la presenza, nel programma appena proposto, di alcuni dei brani del recital del 1988, seppur riarrangiati in versioni per orchestra. Una di queste è proprio quella che vorrei proporre oggi, Sole e Amore di Giacomo Puccini.
Questo brano risale al 1888, quando Puccini stava componendo Edgar, la sua prima opera, e mentre il testo risulta liberamente tratto dal sonetto Mattinata di Giosuè Carducci, la musica è indubbiamente nota: un primo germoglio de La Bohème, il motivo del finale del terzo quadro, "Addio dolce svegliare alla mattina", identico nella tonalità ma leggermente più mosso.
Come vi ho raccontato nel post, prima dell'inizio del concerto e durante la pausa, veniva proiettata una successione di immagini di momenti memorabili, operistici e non, del nostro tenore alla Staatsoper: mentre ascoltavo la sua versione di Sole e Amore, inevitabilmente la mia mente si è soffermata su questa immagine.

Vienna State Opera, 15 September 2013. Image portraying Josep's Rodolfo of La Bohème.
Credits: Daniele
Si intravedeva il suo Rodolfo, quello che nel terzo atto di ogni recita de La Bohème, cantava le stesse note in maniera sublime: era un Rodolfo più maturo, ma del resto è in quella fase dell'opera in cui si mostra cresciuto e consapevole e rivederlo dopo tanti anni è stato molto, molto emozionante.
Non meno prestigiosa è stata la versione di 25 anni fa: è straordinario vedere come un frammento così breve riesca ad essere così intenso mettendo in luce tutte le qualità del suo canto; il meraviglioso fraseggio si pone al servizio di una linea melodica squisitamente pucciniana, dall'andamento vivace e ricca di variazioni ritmiche. Tale aspetto, unito alla consapevolezza di un primo raggio de La Bohème, soprattutto di uno dei suoi momenti più romantici nonostante la situazione avversa nell'opera, qui allegra invece, rende questa breve romanza per voce e pianoforte qualcosa di idilliaco: se aggiungiamo ancora il contesto di questo evento alla Staatsoper... vi lascio immaginare. Godetevelo!!

Josep Carreras and his Vienna Comeback recital, 16 September 1988.
V


Spero abbiate apprezzato la mia proposta di oggi. L'appuntamento è per domenica prossima con un nuovo video. Buona settimana a tutti!!

Key facts:

Welcome to a new Video of the Week .
I take this opportunity to announce that this is the 100th edition: this is therefore the hundredth of a series of videos that almost every Sunday I had proposed on the blog since September 2011. This special edition should have been published last Sunday, the day of the Josep's Matinée concert at the Wiener Staatsoper and the fifth anniversary of the blog. A coincidence? If this is all about, then it is simply amazing: however, my trip to Vienna prevented me from publishing the post on time, and as it has been a week of great activities for the blog, I thought it would be better to postpone it to this Sunday, my 25th birthday .
It is useless to deny it: even if a week has already spent from Josep Carreras' emotional concert in Vienna on  occasion of the 25th anniversary of his Foundation, I am sure that people like me who had the great privilege to experience it, perhaps is still inside the Opera House with his mind. This statement is not excessive if we consider that this concert, besides the great artistic value and the homage related to the assignment of the Honorary Ring of the Wiener Staatsoper, inevitably brought us back to the legendary, memorable benefit recital Josep Carreras had exceptionally offered on the same stage, almost the same day 25 years earlier, on 16 September 1988. At that time, they celebrated his victory over leukaemia after a long battle: the news of his recovery had moved all with joy, and a city like Vienna, he had been devoted since his debut in 1974, would have done anything to celebrate such event in a special way, even accepting a recital, the first in the history of the Wiener Staatsoper .
On that occasion too, the recital was broadcast on a screen outside the Opera House for those who had no ticket, as the event was quickly sold out. A memorable event which was recorded and later released on VHS and DVD, which obviously can not miss in our collection. That video, which we all must have watched again and again, shows much of the incredible atmosphere reigning in the hall, an atmosphere that looked exactly the same as last Sunday when the audience, tremendously excited, welcomed Josep Carreras with a standing ovation that shook the entire building since his very first entry. It seemed like no time had passed since then, that the proudly exhibited Catalan flags and the flowers fall of 1988 were the same as of last Sunday: the feeling uniting Carreras to the public of the Viennese Opera was unchanged, or even stronger, after almost 40 years after their first meeting with the performances of Rigoletto in 1974, for a total result of over 130 performances including some with 22 different operatic roles, which made him become a friend of the house.
A prove, maybe pure power of suggestion, that the time seemed to have stopped then, is that Josep sang some songs he had sang in 1988 too, certainly adapted to versions with orchestra. One of these is the song I would like to propose today, Sole e Amore by Giacomo Puccini. 
This song dates back to 1888, when Puccini was composing Edgar, one of his very first work. While the lyrics are inspired to Carducci's sonnet Mattinata, the music is undoubtedly famous: the first germ of La Bohème, at the end of the third act of La Boheme , "Addio dolce svegliare", identical in tune but slightly moved.
As I said in the post, both before the concert and during the intermission, they projected a series of photos of some memorable moments, operatic and not, our tenor lived at the Staatsoper: as I listened to his version of Sole e Amore, inevitably my mind was focused on this image. (Look above)
You could see his Rodolfo, the one who in the third act of each performance of La Bohème used to sing the same notes in a sublime way: of course a more mature Rodolfo, but it is in this very moment of the opera when he reveals to be much more mature and concious than ever before, and the opportunity to see him again after so many years has been very, very emotional.
Not less prestigious was the version he sang 25 years ago: it is amazing to see how such a short fragment turns out to be so intense, highlighting all the qualities of his singing: his wonderful phrasing serves a melodic line so typical of Puccini, characterized by a lively way of proceeding and a lot of rhythmic variations. This, regarded as a first germ of La Bohème as well, especially one of the most romantic moments despite the adverse situation , but joyful in the song, is what makes this short song for voice and piano something really idyllic: yet if we add to this the extraordinary touching context of suc event at the Vienna State Opera... the result is just amazing. Enjoy it!!

Hope you have appreciated my proposal of today. See you next Sunday with a new video. Have a nice week!!

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