23/12/2012

"Il Video della Settimana" & Advent Calendar (Christmas surprise): Josep Carreras sings L'Improvviso from Andrea Chénier (debut, Liceu 1979)

Benvenuti per un nuovo Video della Settimana.

Domenica dell'Antivigilia di Natale: mancano due giorni, è vero, ma ho deciso di portarmi avanti con qualche regalo anticipato, di natura operistica: qualcosa di molto speciale che, anche se apparentemente sembra aver poco a che vedere con il Natale, è molto più inerente di quanto possiate immaginare. Il giorno di Natale di 33 anni fa, il 25 Dicembre 1979, Josep Carreras debuttava come Andrea Chénier al Gran Teatre del Liceu. Insieme a lui, il cast vantava nomi del calibro di Montserrat Caballé e Juan Pons

Josep Carreras making his debut as Andrea Chénier. Gran Teatre del Liceu, December 1979. Source: GTL - Antoni Bofill
Andrea Chenier è forse l'opera lirica più nota del compositore Umberto Giordano, insieme a Fedora: di natura verista, si compone di quattro atti con libretto di Luigi Illica, e trae ispirazione dall'esperienza biografica del poeta francese André Chénier, vissuto nel secolo XVII. Il contesto storico è quello della Rivoluzione Francese, in particolare il periodo spietato del terrore.


Chi ammira Josep Carreras, conosce sicuramente la sua personale interpretazione di Andrea Chénier, e probabilmente sa anche che si tratta di uno di quei ruoli in cui il nostro tenore è riuscito maggiormente ad identificarsi. Vediamo di comprenderne i motivi.
Andrea Chénier, come abbiamo detto, è un poeta che sacrificherà la propria vita per difendere gli ideali in cui crede, che rivendica l'amore per la propria patria e denuncia la corruzione della società della sua epoca attraverso la penna, "arma feroce contro gli ipocriti". È un artista che mette la sua sensibilità a servizio della verità, della condanna dei costumi che condurranno la patria alla rovina, e non importa se la sua sgradita sincerità lo porterà alla morte per aver infilato la penna bene dentro l'orgoglio dei traditori: sarà una fine gloriosa, nella quale, come vedremo, troverà onore e amore come compagni, oltre alla Poesia, ultima Dea che gli  sgorgherà dal cuore con un'ultima "sfolgorante idea", che il poeta farà rimare con il suo ultimo respiro. 

L'amara dichiarazione di poetica di Chénier si evince nel corso di tutta l'opera, ma forse due sono i momenti in cui questa si delinea in maniera più netta ed inequivocabile, due che sono tra le arie più note di questa splendida opera: "Sì, fui soldato" nel terzo atto, ed il celebre "L'Improvviso", alla quale vorrei dedicare questa edizione.
L'Improvviso, conosciuta anche come "Colpito qui m'avete... Un dì all'azzurro spazio", rientra nel primo atto: Andrea Chénier viene provocato dall'ardire della Contessina Maddalena, la quale gli richiede versi poetici, convinta che questi non saranno affatto alla moda. Chénier ribatte a quello che inizialmente intende come "comando gentile" mettendo in rilievo l'indole capricciosa dell'ispirazione poetica, la quale non si piega a comando, ma a piacimento dell'amore. Schernito l'amore dalla Contessina, che ride in faccia al povero poeta che impallidisce, questo si sente colpito nel profondo del cuore, laddove cela gelosamente "il più puro palpitar dell'anima", e si sente in dovere di illustrare la poesia che risiede nell'amore da lei deriso. Il vigoroso poema che segue è un'autentica dichiarazione d'amore per la propria patria, ed un amaro spaccato di una società ormai avvelenata dalla corruzione, e da una miseria che invano grida il proprio dolore al sordo orecchio dei ricchi. Colpito dalla giovinezza di Maddalena, aveva individuato nei suoi occhi l'unico sguardo di umana pietà che faceva di lei una presenza angelica, la vera "bellezza della vita": le sue parole però hanno arrecato un nuovo dolore al poeta, il quale la supplica con il celebre verso "O giovinetta bella, d'un poeta non disprezzate il detto", di tenere in maggiore considerazione il divino dono dell'amore, caduto ormai nel disprezzo di una società corrotta. 
Profondamente colpita dalla commozione del giovane Chénier, Maddalena rivolge le proprie scuse, e nel corso dell'opera, quando la Rivoluzione Francese raggiunge i momenti più tragici, la giovane cercherà il poeta dopo aver perso la madre: costretta a vivere nascosta ed in povertà, la giovane gli invierà lettere anonime chiedendo la sua protezione. Quando Chénier incontrerà la famosa "donna delle lettere", riconoscerà Maddalena trovandola profondamente cambiata e i due si innamoreranno. La sorte però non favorirà la sincerità del poeta che verrà rintracciato, arrestato e condannato a morte. Maddalena corromperà addirittura le guardie per morire al fianco dell'uomo amato: si avvieranno insieme, rapiti dall'estasi dell'amore, verso la morte.

Ripensando alla figura di Chénier, ora dovrebbero essere più espliciti i motivi che portano Carreras a rivedersi in questo personaggio. La natura artistica, l'amore sconfinato per la patria, la propensione per la sincerità che se è lodevole agli occhi di alcuni, si rivela scomoda a quelli di altri. Forse questi sono solo alcuni dei motivi che hanno portato Josep Carreras ad indossare i panni di Andrea Chénier con tanta passione vigorosa. Carreras ha rivendicato lo spirito del poeta francese che rivive nel fremito dei suoi gesti, nel suo sguardo e nella meravigliosa voce durante tutta la durata dell'opera. 

Detto questo, troverete nella performance de L'Imporovviso, nella versione del suo debutto nel 1979 nelle scene di casa del Gran Teatre del Liceu. Godetevelo!!!
Spero abbiate gradito la mia scelta di oggi. L'appuntamento è per domenica prossima con un nuovo video. Buona settimana a tutti... aspettando il Natale!!

Key facts:


Welcome to a new Video of the Week.

◦ Today is the day before Christmas Eve: it is true, -2 days to Christmas, but I decided to give you an operatic gift in advance: it is something very special. Although apparently it seems to have nothing to do with Christmas, it is much more inherent than you can imagine. 33 years ago on Christmas Day, December 25, 1979, Josep Carreras made his debut as Andrea Chénier at the Gran Teatre del Liceu. Togheter with him, the cast featured Montserrat Caballé and Juan Pons.
Andrea Chénier is perhaps the best-known opera by italian composer Umberto Giordano, along with Fedora: it belongs to Verismo and it consists of four acts with a libretto by Luigi Illica, and it is based on the life of the French poet André Chénier, who lived in the seventeenth century. The historical context is the French Revolution, in particular the period of The Terror.
Who admires Josep Carreras certainly knows his personal interpretation of Andrea Chénier, and probably also knows that this is one of those roles he most identifies in. Let's try to understand the reasons why.
◦ Andrea Chénier, as I said, is a poet who sacrifies his life to defend the ideals he believes in, claiming the love for his country, and condamning the corruption of society of his time through the pen,  "arma feroce contro gli ipocriti(fierce weapon against hypocrites). He is an artist who puts his sensitivity to the service of truth, of the condemnation of manners that will lead the country to ruin, and no matter if his unwelcome sincerity will lead him to death for having well pierced the pen in the pride of traitors: it will be a glorious end, in which, as we will see, he will find honor and love as companions.  There will be also Poetry, the last Goddess, who pours forth from his heart with a final "brilliant idea", that the poet will rhyme with his last breath.
◦ Chénier's bitter declaration of poetry can be seen throughout the whole opera, but there are two moments when this is clearly pointed out: two arias that are among the best known of this wonderful opera. We are talking about " Sì, fui soldato" (Yes, I was a soldier) in the third act, and the famous "L'Improvviso", which I would like to dedicate this post to.
◦ L'Improvviso, also known as "Colpito qui m'avete... Un dì all'azzurro spazio", is part of the first act: Andrea Chénier is provocated by Countess Maddalena's daring, who asks him for some verses, convinced that his poetry is not  fashionable at all. Chénier replies to what he regarded as "gentil comando" (kind request), emphasizing the capricious nature of poetic inspiration, which doesn't bend on command, but on love power. After the Countess taunted love, laughing at the poor poet's face turned pale. Chénier feels a deep sorrow in his heart, where he jealously conceals "il più puro palpitar dell'anima" (the purest soul tremble) and feels compelled to illustrate the poetry residing in love she mocked. The tough poem that follows is a true declaration of love by Chènier for his homeland and a bitter description of society poisoned by corruption and misery, who cries his pain in vain at the deaf ear of the rich. Impressed by the Maddalena's youth, Chénier had found in her eyes the only sign of human compassion that made her an angelic presence, the true "beauty of life". Her words, however, have caused new pain to the poet, who begs her with the famous verse "O giovinetta bella, d'un poeta non disprezzate il detto" (O beautiful young girl, do not despise a poet's word), to give more value to the divine gift of love, now despised by a corrupt society.
Deeply affected by the emotion of  young Chénier, Maddalena apologises, and later in the opera, when the French Revolution reached the most tragic moments, the young girl, after losing her mother is forced to live hidden and in poverty, sends the poet anonymous letters asking for his protection. When Chénier meet the famous "woman of letters", recognizes Maddalena, finding it profoundly changed, and they fall in love. The fate, however, does not reward the sincerity of the poet that will be arrested and condamned to death. Maddalena even corrupts the guards to die by the side of  the man she loves: they will walk together, caught in ecstasy of love, towards death.
◦ Thinking back to the figure of Chénier, should now be more explicit the reasons that lead Carreras to identify himself in this character. The artistic nature, boundless love for his homeland, the tendence to sincerity that can be appreciated by some people, but can be percieved as unfonfortable by some others as well. Perhaps these are just some of the reasons that led Josep Carreras to wear Andrea Chénier's clothes with such vigorous passion. Carreras claimed the spirit of the French poet who lives again in  his gestures, in his look, and in his wonderful voice throughout the whole opera.
Now, I share here the performance of The Imporvviso in the version of his debut in 1979 in the homa stage of the Gran Teatre del Liceu. Enjoy it!
Hope you have appreciated my proposal of today. See you next Sunday for a new Video. Wish you all a nice week, waiting for Christmas.

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